Ti scriverò
Mi guardo allo specchio cercando di vedere cosa ho di giusto e di sbagliato, e poi vorrei gridare che tu mi manchi...
Rimango chiusa nella fragilità che mi spinge a fingere d'essere forte, o forse forte sono davvero fino a fare soccombere ogni tentativo d'abbandono alla fragilità, quella fragilità che in questo momento occorre.
A volte la sento quella grande energia pronta ad esplodere mandando in frantumi questa gabbia che è solo una fortezza di vetro sempre in procinto a frantumarsi...e poi tutto si calma,ritorna piano il silenzio...
Camminerò in punta di piedi per rientrare nel mondo, domani mattina tutto procederà cadenzato come sempre, come se nessuna tempesta fosse avvenuta
Ti cerco sai?
Ti ri-cerco nei pensieri, nelle mie emozioni,nei ricordi,dove sei?
Sei in punto infinito
Ho solo un grande desiderio ora, essere come la palma nella tempesta che flessibile si piega fino a toccare con la chioma terra, cosi flessibile da lasciare con dolce fermezza e clemenza scivolare la tempesta su di sè... vorrei che i miei pensieri possano essere come il ciottolo che cadendo nell'acqua non pone resistenza e si abbandona silenziosamente, piano si lascia cullare verso il fondo dove tutto tace, dove c'è finalmente pace...
Dove intangibilmente sei...ed esisti.
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