Riflessioni sul libro di M.Fox
Due libri nei palmi della mani uno nella destra ed uno nella
sinistra, come un bilanciere cercavo di pesare il peso di uno e
dell'altro per decidere quale acquistare per primo.
L'incertezza nasceva dal fatto che ambedue i libri sono stati scritti da due appartenenti al sistema ecclesiastico quando se si pensi che fra me e la Chiesa Cattolica esiste un muro;a dire il vero io cozzo con ogni forma distorta del Cristianesimo in particolare con il Cattolicesimo, non era una scelta semplice la mia.
L'incertezza nasceva dal fatto che ambedue i libri sono stati scritti da due appartenenti al sistema ecclesiastico quando se si pensi che fra me e la Chiesa Cattolica esiste un muro;a dire il vero io cozzo con ogni forma distorta del Cristianesimo in particolare con il Cattolicesimo, non era una scelta semplice la mia.
Faccio scorrere le pagine del libro di Fox al tempo della sua pubblicazione Ratzinger era ancora cardinale e definì il libro "pericoloso e fuorviante" tanto da espellere Fox dall'ordine dei domenicani, parole mai furono per me cosi illuminati e scelsi il libro di Fox "In principio era la gioia" titolo originale Original Blessing.
Leggendo a caso le pagine dei due libri sia quello di Fox e dell' arcivescovo Ravasi trovo conferma dell'assurdità dell'essere umano di cementarsi nelle etichette, se solo ascoltasse il suo sentire e la sua intuizione si terrebbe a debita distanza da dogmi, precetti e regole.
Abbiamo sempre bisogno di un punto "fermo" ma questo punto fermo se da un lato ci da la sicurezza di essere in un gruppo d'appartenenza e dentro a un sistema che ci accetta dall'altro lato ci imprigiona e ai primi segni ribellione siamo da bollare e emarginare. Scrive Vito Mancuso nella prefazione del libro di Fox: la sua fortuna è che è stato superato il tempo del rogo per eresia perché se cosi non fosse Matthew Fox rientrerebbe oggi nel lungo elenco delle persone insieme a Giordano Bruno, messe al rogo perché hanno osato avere un altra concezione di Dio, della creazione e della vita.
Chi sia Matthew Fox vi rimando ad una ricerca in internet qui tengo invece trascrivere dei punti della prefazione di Mancuso al libro, che io personalmente trovo molto belli e significativi in particolar modo questa lettera di Leonardo Boff (teologo) scritta a M.Fox:
"Mio caro confratello Matthew,
il Divino è più grande della Chiesa e i diritti umani sono più
importanti della disciplina ecclesiastica.Non permettere
loro di portarti via la tua libertà e le tue capacità creative.
Gesù ha conquistato la libertà spargendo il suo sangue e quindi
noi non dobbiamo permettere all'autorità di portarcela via.
per la stessa ragione,se ti privano dello spazio vitale,protesta.
Abbi il coraggio di seguire i nuovi sentieri,anche se ciò significa rinunciare al sacerdozio
ministeriale e clericale in nome del sacerdozio laico di Gesù.Ricorda che viviamo
una volta sola e che la vita deve essere vissuta con passione,gioia e creatività.
la Chiesa clericale è più vicina ai palazzi di Cesare che non alla barca di Pietro.
Puoi contare sul mio appoggio."
Leonardo Boff
24 ottobre 1992
Sono consapevole che chi non è credente o di altra religione davanti al nome a Gesù possa fermarsi e non andare oltre la punta del suo naso e sarebbe un peccato a mio avviso, perdere la possibilità di creare un ulteriore valore aggiunto alla personale conoscenza. Cristo non era solo "il figlio di Dio" ma molto di più.
Sento la medesima riluttanza nei riguardi
dell'ebraismo; a volte mi accorgo però di cadere nella stupidità perché così facendo rischio cosi di non indagare altra realtà e verità se non la mia, rischiando di
sprofondare invece in un altro tipo d'ignoranza.
scavare a fondo porta in superficie molte
cose e non si può rimanere riluttanti davanti ad una terra che non sia
la tua perché arida, pena il fatto di accorgersi poi di non essere
persone libere ma di essere passati da una schiavitù all'altra e di
morire d'ignoranza solo per avere peccato di orgoglio aggrappati
all'illusione delle "questioni di principio e della coerenza che spesso
da pregio si trasforma in difetto la coerenza può subordinare il sentire
umano alla mente plagiata da falsi miti ed eroi e al' idiozia del
peccato originale.
L'unica coerenza possibile a mio avviso è quando le azioni e le parole sono in linea con il tuo sé interiore.
Tornando a Matthew Fox nel 2005 quando Ratzinger fu eletto Papa,si recò a Wittemberg presso la chiesa del castello sulla cui porta Lutero aveva inchiodato nel 1517 le celebri 95 tesi contro le indulgenze papali all'origine della Riforma,per inchiodare il suo elenco alcune di esse:
-La religione non è necessaria,la spiritualità si-
-Gesù non ha mai parlato di preservativi,controllo delle nascite,omosessualità-
ed altre ancora, ma questa sua provocazione non ebbe successo,soprattutto in Italia sede del papato,perché del fatto ne parlarono solo pochi giornali ed in Italia la notizia di questo ex-frate domenicano ribelle nemmeno se ne parlò mai.
Leggendo la prefazione di Mancuso e M.Fox mi rendo conto ancora una volta di più di quanto risalti l’importanza della libertà d'espressione e scelta e come questo sistema in generale dalla Chiesa e religioni varie alla politica perseguano la loro Inquisizione con altri strumenti ma che pur sempre di una dorma d'inquisizione si tratta.
L'ignoranza di massa,l'ipnosi di massa...
Sono certa che le parole scritte da Boff a Fox,sono le stesse parole, che chi come me crede nel senso dell'umanità, della libertà ed è altresì alla ricerca di una personale verità spirituale e di una verità pratica ai tanti crimini commessi dai poteri occulti e meno occulti, vorrebbe sentirsi dire da un amico.
L'unica coerenza possibile a mio avviso è quando le azioni e le parole sono in linea con il tuo sé interiore.
Tornando a Matthew Fox nel 2005 quando Ratzinger fu eletto Papa,si recò a Wittemberg presso la chiesa del castello sulla cui porta Lutero aveva inchiodato nel 1517 le celebri 95 tesi contro le indulgenze papali all'origine della Riforma,per inchiodare il suo elenco alcune di esse:
-La religione non è necessaria,la spiritualità si-
-Gesù non ha mai parlato di preservativi,controllo delle nascite,omosessualità-
ed altre ancora, ma questa sua provocazione non ebbe successo,soprattutto in Italia sede del papato,perché del fatto ne parlarono solo pochi giornali ed in Italia la notizia di questo ex-frate domenicano ribelle nemmeno se ne parlò mai.
Leggendo la prefazione di Mancuso e M.Fox mi rendo conto ancora una volta di più di quanto risalti l’importanza della libertà d'espressione e scelta e come questo sistema in generale dalla Chiesa e religioni varie alla politica perseguano la loro Inquisizione con altri strumenti ma che pur sempre di una dorma d'inquisizione si tratta.
L'ignoranza di massa,l'ipnosi di massa...
Sono certa che le parole scritte da Boff a Fox,sono le stesse parole, che chi come me crede nel senso dell'umanità, della libertà ed è altresì alla ricerca di una personale verità spirituale e di una verità pratica ai tanti crimini commessi dai poteri occulti e meno occulti, vorrebbe sentirsi dire da un amico.
Commenti





Ciao Carolina, mi sa che ai tempi dei roghi ne avremmo avuti 2 vicini!
Ho appena cancellato un commento lungo un chilometro, è il tuo blog, mica il mio :)
Meno male anche per te che il medio evo è finito, altrimenti saresti certamente etichettata come strega ;)
Una donna che pensa con la sua testa, che scrive e legge! Al rogo! Al rogo!!
"Tremate più voi nel pronunciare questa sentenza, che io nell'ascoltarla."
Un abbraccio